Lectio divina: Scuola della Parola 2019/2020

Perché la proposta della Lectio divina
Abbiamo una pretesa: realizzare un laboratorio della fede per gli adulti a partire dalla lettura comunitaria della Scrittura.
Il cristiano adulto nella fede è capace di speranza.
Il cristiano adulto nella fede è capace di fare discernimento secondo lo Spirito in contesti molto complessi.
Il cristiano adulto nella fede è capace di manifestare compassione e misericordia.
Il cristiano adulto nella fede è capace di criticare la storia perché ha contemplato il mistero di Cristo.
Il cristiano adulto nella fede, oggi, deve saper raccontare la sua fede, deve saper rendere ragione della sua fede.
Non può essere cristiano adulto chi non legge i Vangeli. L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo (San Gerolamo).

Il metodo della lectio divina
La Lectio, “lettura orante” della Scrittura si compone di quattro gradini che descrivono un vero e proprio viaggio, dal testo fino all’incontro col Signore vivente, capace di mettere ordine nella vita: la lectio, che coincide con il semplice esercizio umano dell’ascolto; la meditatio, che intende approfondire la conoscenza del testo, ricercandone il messaggio contenuto, attraverso la riflessione sui soggetti, le azioni, le parole, gli atteggiamenti e i sentimenti incontrati nella lettura; l’oratio, che è la risposta personale alla Parola rivelata, in forma di preghiera; infine la contemplatio: l’intrattenersi cuore a cuore con Dio, in un dialogo intimo ed affettuoso.

Il tema del percorso 2019-2020
Nella chiusura del Vangelo, Giovanni ricorda al discepolo qual è il senso del viaggio che egli ha compiuto: «Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome» (Gv 20, 30-31). La preoccupazione dell’evangelista non è soltanto quella di spiegare ai lettori la vita di Gesù, ma soprattutto di trasmettere la fede in Lui che permette di ricevere a sua stessa vita.
Il Vangelo di Giovanni ama descrivere gli incontri tra Gesù e alcuni personaggi che si intrecciano col suo cammino. Il lettore-discepolo si può identificare in essi, riconoscendo le proprie paure, i propri dubbi, le proprie resistenze al suo messaggio, ma anche l’incredibile forza della propria fede.
Nel cammino di quest’anno approfondiremo, dunque, alcuni personaggi che incontrano Gesù. Attraverso queste «figure delle fede», San Giovanni intende farci entrare nel mistero di Gesù e provocarci a prendere una decisione, proprio come è accaduto loro.

Programma e calendario

Per il decanato di Tradate tutti i cinque incontri si svolgeranno alle ore 20:45 presso la chiesa parrocchiale di Castiglione Olona (via Verdi, 15), nella cappella del Crocifisso, con il seguente programma.

PRIMO INCONTRO mercoledì 25 settembre 2019
“Voce di uno che grida nel deserto”
Giovanni il Battista, il testimone fedele (Giovanni 1, 19-28)

SECONDO INCONTRO mercoledì 30 ottobre
“Venite e vedrete”
La chiamata dei discepoli (Giovanni 1, 35-51)

TERZO INCONTRO mercoledì 27 novembre
“Qualsiasi cosa dica, fatela”
Maria, la mediatrice (Giovanni 2, 1-12)

QUARTO INCONTRO mercoledì 26 febbraio 2020
“Vuoi guarire”?
Il paralitico della piscina di Betzaetà (Giovanni 5, 1-17)

QUINTO INCONTRO mercoledì 11 marzo
“Tu hai parole di vita eterna”
La crisi dei discepoli e la fede di Pietro (Giovanni 6, 59-69)

Gli incontri sono organizzati dalla Azione Cattolica decanale.

Pellegrinaggio mariano decanale

Sono aperte presso le segreterie parrocchiali del decanato di Tradate le iscrizioni al pellegrinaggio alla Madonna dei Miracoli di Carnago, che si terrà giovedì 9 maggio, in ricordo dei 400 anni dal miracolo.

DUE MODALITA’ A SCELTA:

* Cammino a piedi: partenza alle ore 18:00 dalla chiesa di Castiglione Olona (o da Sant’Anna alle Ceppine). Il percorso di circa 8 km, si snoda attraverso boschi verdeggianti e presso antiche chiese. Ore 19:30 sosta all’area archeologica di Castelseprio per rinfresco e cena al sacco (da portare con sé). Al termine rientro in pullman (il posto va prenotato in segreteria parrocchiale).

* Viaggio in pullman andata e ritorno: partenza alle 19:45 dai luoghi indicati nelle varie parrocchie all’atto dell’iscrizione. Costo 8€.

Il programma prevede per tutti la recita del Santo Rosario alle 20:30 nella parrocchiale di Carnago e alle 21:00 la Santa Messa presieduta da don Roberto Rossi, parroco di Venegono in ringraziamento per il suo XXV Anniversario di ordinazione sacerdotale.

Nuovo restauro al museo della Collegiata

Domenica 24 febbraio 2019 (ore 16.00) sarà presentato il restauro del dipinto Sacra Famiglia con Santa Caterina da Siena, condotto da Isabella Pirola sotto la direzione di Ilaria Bruno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano.

Alla presenza di san Giuseppe, in piedi davanti al muro aperto verso un cielo rosato, la Vergine, seduta su un trono dall’aspetto semplice, regge il Bambino che benedice santa Caterina da Siena, con in mano il giglio e un piccolo cuore. Proprio dal cuore è nato il restauro di quest’opera magnifica, quale dono di Roberto alla moglie Vittoria, entrambi amanti dell’arte e legati da affetto al Museo della Collegiata.

L’intervento ha recuperato e reso pienamente leggibile l’interessante tavoletta, nuovamente esposta nella Sala “Adele e Franco Mazzucchelli” del Museo: dopo il consolidamento, l’opera è stata sottoposta a pulitura, consentendo di riportare alla luce vivaci valori cromatici. Questa operazione, insieme all’integrazione delle lacune, ha permesso di apprezzare alcuni particolari prima poco visibili, come la corona di spine sul capo di santa Caterina e il cuore nella sua mano. Si narra infatti che, mentre Caterina pregava “In me crea, o Dio, un cuore puro”, le apparve Cristo che le prese il cuore. Quindi Gesù ritornò portandone uno vermiglio che le infilò nel petto dicendo: “Ora ti do il mio cuore con il quale sempre vivrai”.

A Venegono una serata per pensare l’Europa

I GIOVANI, LA POLITICA, L’EUROPA: è questo il titolo dato all’incontro pubblico organizzato dal GIM (giovani Impegno Missionario) e dall’Azione Cattolica Ambrosiana per sabato 19 gennaio 2019 alle 19.30 presso la comunità dei Missionari Comboniani in via della missione 12 a Venegono Superiore.

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L’incontro si colloca all’interno del cammino di formazione GIM che quest’anno ha come tema di fondo le scelte di vita. Precedentemente hanno partecipato agli incontri Nello Scavo (Giornalista e reporter di Avvenire), Benedetta Collini (attivista di SOS Mediterranee) e, in collegamento skype, l’avvocato Alessandra Ballerini.

Tante le domande che fanno da panno di fondo al dibattito: la politica è una scelta di vita? Che cosa significa e come parlare di politica oggi ai giovani? I giovani, i millenials, forse, prima che sentirsi cittadini italiani, si sentono oggi cittadini europei. La attuale struttura politico amministrativa dell’Europa risponde a questo sentirsi Europei dei giovani di oggi? Quale futuro per l’ Europa.

A queste e ad altre domande che potranno sorgere durante l’incontro tenteranno di dare una risposta ANNA ZAMBON, giovane studente di scienze politiche, consigliera comunale di Gallarate e giovane di Azione Cattolica e CECILE KYENGE, europarlamentare, già ministra dell’integrazione.

Una caratteristica, che sempre più si è consolidata con il tempo, degli incontri GIM del sabato sera è la famigliarità e l’informalità. La scelta è quella di terminare la serata con una cena condivisa (quindi chi partecipa porta qualcosa da mangiare o da bere per se e per un’altra persona) e, per chi lo desidera, con un momento di preghiera prima dei saluti.

Una opportunità in più, offerta dal mese di gennaio è la possibilità di visitare (per chi ancora non lo avesse fatto) il presepe preparato come ogni anno, da più di 65 anni ormai, dai missionari comboniani e dai volontari, che ha come tema quest’anno il sinodo diocesano “DALLE GENTI” celebrato dall’arcidiocesi di Milano.

LA LEVATRICE INCREDULA NELLE NATIVITÀ da Masolino a Rubens – conferenza-visita

conferenza levatrice masolino volantinoVenerdì 4 gennaio 2019 (ore 15) si svolgerà presso il Museo della Collegiata di Castiglione Olona la conferenza-visita, a cura di Laura Marazzi, dal titolo LA LEVATRICE INCREDULA NELLE NATIVITÀ da Masolino a Rubens, dedicata a un interessante personaggio, presente unicamente nel racconto dei vangeli apocrifi.

Si narra che una delle levatrici, chiamate da Giuseppe perché assistessero Maria nel parto, giunse quando Gesù era ormai nato; non credendo che una vergine avesse partorito, la donna volle accertare l’intatta purezza della Madonna; immediatamente la sua mano si paralizzò e solo quando, pentita, toccò il Bambino, riguadagnò la salute.

Nella Natività di Masolino la Vergine adora il neonato Gesù, nudo perché sia mostrata la sua umanità, e sfolgorante di luce, come si addice a un dio; verso di lui si curva la levatrice incredula, che avvicina la mano al suo salvatore: presto sarà la prima miracolata, almeno secondo la tradizione apocrifa. Nell’eccezionale Natività in Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, la levatrice solleva il braccio inerte, sostenendolo con l’altro e invoca, quasi mendicandola, la guarigione. A partire da questi esempi vicini, si andrà alla scoperta di capolavori in cui compare questa insolita figura, giungendo fino alle soglie del Seicento con la Natività di Rubens, oggi nella Pinacoteca Civica di Fermo.

NATALE A GONFIE VELE – percorso con laboratorio per bambini

Museo Natale.jpgAl Museo della Collegiata di Castiglione Olona torna l’appuntamento natalizio per i bambini.

Sabato 8 e venerdì 28 dicembre (ore 15) sarà NATALE A GONFIE VELE per leggere il racconto del Natale attraverso le opere della Collegiata: l’annuncio dell’angelo, l’incontro tra Maria ed Elisabetta, la nascita di Gesù e infine l’arrivo dei Magi.

L’angelo Gabriele ha perso qualche piuma d’oro e ora dov’è volato? Dove corre la Madonna dopo aver saputo che diventerà mamma di Gesù? Seguiamo la musica degli angeli in coro e troveremo il piccolo Bambino. Nasi all’insù ed ecco l’asino e il bue, le pecore dei pastori, i cavalli e il cammello dei Magi: c’è posto per tutti nel presepio di Castiglione.

Durante il laboratorio finale nelle vele della Collegiata metteremo i protagonisti del Natale e la Notte Santa risplenderà, grazie a materiali scintillanti e alle idee brillanti di bambini fantasiosi.

L’attività dura un’ora e mezza ed è indicata per bambini da 5 a 10 anni. La partecipazione al percorso con laboratorio è inclusa nel biglietto d’ingresso (bambini 4 €), ma è obbligatoria  la prenotazione all’indirizzo mail didattica@museocollegiata.it.

La visita NATALE A GONFIE VELE può essere effettuata altri giorni su prenotazione: asili, scuole o gruppi di amici sono invitati a prendere accordi con la sezione didattica per un Natale fatto ad arte, tra la Collegiate e il Museo.

La sfida della libertà: diventare grandi in famiglia

Sabato 27 gennaio ore 20:45 presso il cine-teatro della parrocchia di Venegono Inferiore, piazza Santi Giacomo e Filippo, ci sarà l’incontro decanale in preparazione alla festa della Sacra Famiglia. E’ un iniziativa annuale di riflessione e confronto a cura della Commissione di Pastorale Familiare del decanato di Tradate, aperta a tutte le famiglie e alle coppie di fidanzati.
In questa occasione avremo un relatore di eccezione: il professor Franco Nembrini, noto volto televisivo, che parlerà sul tema: “Diventare grandi, la sfida della libertà”.
Far partire il tema di approfondimento di una festa della famiglia da un testo apparentemente per bambini come “Pinocchio” può sembrare una scelta eccentrica, e poi… che famiglia era quella del burattino? Eppure in filigrana vedremo scorrere nella presentazione temi importantissimi per la relazione padri-figli, che possono interessare davvero tutti senza che nessuno si senta escluso a priori.

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